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Visioni Sociali è un progetto promosso dalla Legacoop Lazio e dalla Cooperativa Sociale Idea Prisma ’82, che nasce dall’esigenza di valorizzare la sinergia, in fase di sperimentazione da anni, tra tecnologie e attività del terzo settore, con un riferimento particolare allo strumento video. La sua articolazione crea spazi per un intervento che interessa sia la qualità del lavoro della cooperazione sociale nel campo dell’applicazione delle tecnologie, sia la possibilità di organizzare, valorizzare e diffondere le produzioni, affinché si sviluppi una maggiore conoscenza ed integrazione dell’intervento cooperativistico con il territorio e con le politiche culturali italiane.

Lo sviluppo tecnologico degli ultimi venti anni ha favorito la diffusione di strumenti che prima, per motivi economici, erano alla portata di pochi. Uno di questi strumenti è il video che, grazie al digitale, ha raggiunto costi di produzione finalmente alla portata di molti e da alcuni anni fa parte della “cassetta degli attrezzi” della cooperazione sociale. Introdotto inizialmente come strumento di documentazione e memoria, con il tempo il video ha rivelato la sua utilità all’interno dei laboratori e delle attività, sempre più spesso organizzati intorno ad esso. Inoltre in questi anni si è sperimentato il suo valore di mezzo creativo, di facilitatore nei percorsi di socializzazione, ma soprattutto si va scoprendo l’utilità riabilitativa nel campo delle disabilità e di alcune forme di disagio mentale. Il video infatti, grazie alla sua peculiarità di mezzo di diffusione, offre la possibilità di veicolare all’esterno le tematiche di realtà troppo spesso relegate all’auto referenzialità di chi ci convive.

Da anni la Legacoop Lazio e la Coop. Soc. Idea Prisma ‘82, attente alle attività di ricerca e ai cambiamenti continui che caratterizzano le dinamiche lavorative della cooperazione sociale, hanno intuito le potenzialità dello strumento video che nel tempo si è ricavato uno spazio in queste dinamiche, ed hanno deciso di valorizzarle.

Per questo abbiamo redatto il progetto Visioni Sociali, mirato alla creazione di un Archivio Italiano del Cinema della Cooperazione Sociale, affiancato da un centro studi e da un centro di produzione e formazione. L’obbiettivo è quello di raccogliere le produzioni che molte cooperative sociali e altri enti simili hanno realizzato, con lo scopo di catalogarle per organizzare una loro distribuzione attraverso rassegne, festival, premi ed altre proposte legate ai mezzi di comunicazione, al fine di dare a queste produzioni sia una maggiore visibilità, sia una migliore distribuzione. Presiede l’archivio un Comitato Scientifico il cui compito sarà di valutare e scegliere i materiali da raccogliere, organizzare un Centro Studi che promuova la ricerca su temi che ruotano intorno al rapporto tra sociale, tecnologie, comunicazione e linguaggi artistici, dare una linea etica al progetto. Intorno a questa proposta si sta costituendo una rete di strutture che, avendo come punto centrale le cooperative sociali, inviterà associazioni, scuole ed università a dare il loro contributo nella produzione, divulgazione e ricerca.

È in fase di costruzione un portale internet Visioni Sociali che raccoglie: il catalogo dell’archivio; trailers e video; il materiale di studio elaborato dal Centro Studi; documentazione varia, interviste, interventi, testimonianze; un forum di discussione; ecc…

E’ in progetto anche un Convegno, che approverà la fondazione dell’Archivio Italiano del Cinema della Cooperazione Sociale, che si sviluppa intorno al rapporto tra sociale, tecnologie, comunicazione, linguaggi artistici.

Il Convegno sarà supportato da rassegne video e cinematografiche che consentiranno la divulgazione del materiale archiviato e la proposta di produzioni cinematografiche dedicate a temi sociali di registi autorevoli, creando spunti di riflessione su spaccati del tessuto sociale spesso poco conosciuti e stigmatizzati.

L’ultima azione di questa prima fase del progetto sarà la pubblicazione di un libro che raccoglie saggi, interviste e testimonianze legate ai temi in discussione, alla redazione del quale sono chiamati anche i relatori del convegno.

In conclusione possiamo dire che è importante per il terzo settore confrontarsi con le tecnologie, sistematizzare e diffondere le produzioni, ricercare nell’ambito dell’applicazione degli strumenti e dei linguaggi da essi prodotti, anche in relazione con altre espressioni artistiche.

 

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